Home pubblicato il 03-08-2022

ELEZIONI DELLA CAMERA DEI DEPUTATI E DEL SENATO DELLA REPUBBLICA DI DOMENICA 25 SETTEMBRE 2022 - ELETTORI TEMPORANEAMENTE ALL’ESTERO (MINIMO TRE MESI) - OPZIONE VOTO PER CORRISPONDENZA.

Gli elettori italiani che per motivi di lavoro, studio o cure mediche si trovano temporaneamente all’estero per un periodo di almeno tre mesi, nel quale ricade la data di svolgimento della consultazione elettorale, nonché i familiari con loro conviventi, possono partecipare al voto per corrispondenza organizzato dagli uffici consolari italiani (legge 459 del 27 dicembre 2001, quale modificata dalla legge 6 maggio 2015, n. 52).

Tali elettori, se intendono partecipare al voto dall’estero, dovranno far pervenire AL COMUNE d’iscrizione nelle liste elettorali ENTRO IL 24 AGOSTO 2022 (con possibilità di revoca entro lo stesso termine) una dichiarazione di OPZIONE.

L’opzione può essere inviata:

  • per email ordinaria         anagrafe@comune.medunadilivenza.tv.it
  • posta elettronica certificata demografici.comune.medunadilivenza.tv@pecveneto.it
  • consegna a mano presso l’Ufficio Servizi Demografici o Protocollo del Comune di Meduna di Livenza – Via Vittorio Emanuele n. 13, durante gli orari di apertura al pubblico.
  • per raccomandata con ricevuta di ritorno al seguente indirizzo: Comune di Meduna di Livenza – Ufficio Elettorale – Via Vittorio Emanuele n. 13 - 31040 – MEDUNA DI LIVENZA TV.

La dichiarazione di opzione, redatta su carta libera e obbligatoriamente corredata di copia di documento d’identità valido dell’elettore, deve in ogni caso contenere l’indirizzo postale estero cui va inviato il plico elettorale, l’indicazione dell’ufficio consolare (Consolato o Ambasciata) competente per territorio e una dichiarazione attestante il possesso dei requisiti per l’ammissione al voto per corrispondenza (ovvero di trovarsi per motivi di lavoro, studio o cure mediche in un Paese estero in cui non si è anagraficamente residenti per un periodo di almeno tre mesi nel quale ricade la data di svolgimento della consultazione elettorale; oppure, di essere familiare convivente di un cittadino che si trova nelle predette condizioni [comma 1 dell’art. 4-bis della citata L. 459/2001]).

La dichiarazione va resa ai sensi degli articoli 46 e 47 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445 (testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa), dichiarandosi consapevoli delle conseguenze penali in caso di dichiarazioni mendaci (art. 76 del citato DPR 445/2000).